Leonardo Sciascia

Leonardo Sciascia è stato un’importante intellettuale nell’ Italia del secondo novecento. Sempre al centro della scena pubblica, è stato un riferimento della coscienza critica del nostro paese. Ma Sciascia è  stato anche e soprattutto uno scrittore fortemente radicato nella sua terra, la Sicilia, che ha saputo raccontare con stile e parole nuovi, in un autentico e sofferto sforzo di comprensione razionale, e di impegno militante. Ha descritto l’attualità dei suoi tempi, la mafia, le trame della politica, ma ha saputo guardare anche al passato per capire le ragioni più profonde del modo d’essere della società siciliana. Nella storia ha indagato le vicende, forse minori, ma che ai suoi occhi rivestivano un valore esemplare, ricostruendole letterariamente e reinterpretandole per farne emergere il significato profondo. A queste vicende, Sciascia  partecipa attraverso i suoi personaggi, e soprattutto attraverso lo sguardo dei suoi alter ego letterari, uomini con cui sente di condividere qualcosa di importante: quegli “uomini di tenace concetto” che nella loro vita hanno testimoniato l’impegno morale e politico per una società più giusta, per un mondo più  ragionevole e umano, che hanno combattuto le sue stesse battaglie, dicendo no al potere per affermare verità  e giustizia.

Lo sguardo di Leonardo Sciascia su Palermo e la Sicilia ispira due nostre proposte: una passeggiata letteraria a Palermo che trae spunto dal romanzo storico “Il Consiglio d’Egitto”, e una escursione a Racalmuto e cioè nella Regalpetra delle Parrocchie.


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