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LUGLIO 2016                                                              

Passeggiate Letterarie a Palermo

 (Ideate e condotte da Michele Anselmi per Sicilia Letteraria)

 Contributo : 9,00 euro – Durata : 2.30 h – Prenotazione obbligatoria : 3276844052


Sulle tracce del Gattopardo : a Palermo tra le due case del Principe

L’itinerario ripercorre gran parte dei luoghi del centro storico di Palermo che fanno da sfondo a episodi del Gattopardo, si svolge attraverso i due quartieri marinari, la Loggia e la Kalsa, e congiunge le due estreme dimore dello scrittore: la casa di via Lampedusa, in cui Giuseppe era nato nel 1896 e che fu costretto ad abbandonare dopo i bombardamenti del ’43, e la casa di via Butera, l’ultima in cui visse e dove immaginava che sarebbe morto. Fra questi due estremi  si svolge il percorso denso di riferimenti all’opera letteraria di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Sul canovaccio narrativo che integra notizie storiche, biografiche e di costume sono innestate le letture espressive di passi scelti tratti da I Ricordi d’infanzia e da  Il Gattopardo.

DOVE: Appuntamento a Piazza 13 vittime (lato Via Cavour)
QUANDO: Venerdì 1, ore 21.15  – Sabato 9, ore 21.15 – Lunedì 18, ore 21.15 –  Domenica 24, ore 21.15 – Venerdì 29, ore 21.15


Sulle tracce del Gattopardo : alla Kalsa tra memorie garibaldine e set del film di Visconti

A partire da Piazza Kalsa, attraverseremo i luoghi che nella  memorabile mattina del 27 maggio 1860 furono teatro della battaglia garibaldina e in cui, poco più di cento anni dopo, Visconti avrebbe girato gran parte delle scene che quei fatti volevano rievocare. Ricordando qualche episodio della battaglia e alcune scene del film, si arriva a Piazza Rivoluzione, luogo simbolo della Palermo risorgimentale, dove campeggia la statua del Genio simbolo della città e si trova Palazzo Trigona-Scavuzzo, legato ad una delle esperienze più tragiche dell’infanzia di Giuseppe Tomasi. Da Piazza Rivoluzione a Piazza Croce dei Vespri il passo è breve, ma il salto nella memoria storica è di quasi seicento anni: un’altra rivoluzione, quella dei Vespri, che, come quella del 1860, avrebbe cambiato per sempre il destino della Sicilia. Ma più che alla piazza in sé il nostro interesse sarà rivolto al grande palazzo che la chiude da due lati a angolo retto : Palazzo Gangi, dove Luchino Visconti nel 1962 girò l’indimenticabile scena del ballo.

DOVE: Appuntamento al tempietto della musica del Foro Italico
QUANDO: Domenica 3, ore 17.15 –  Domenica 10, ore 21.15 – Venerdì 15, ore 21.15 – Sabato 23, ore 17.15 – Domenica 31, ore 17.15


Sulle tracce dei Florio -. Parte I : la nascita di un impero economico nella Palermo dell’800

Dalla statua di Vincenzo Florio al Foro italico, attraversando i quartieri a mare del centro storico fino a Piazza Ignazio Florio, questa passeggiata tocca i luoghi che videro l’affermarsi di una delle più grandi dinastie imprenditoriali italiane. Lungo il percorso scopriremo le tracce delle tante attività dei Florio e ne racconteremo la storia inquadrandola nel più ampio contesto dei grandi mutamenti economici, tecnologici, e politico-sociali che cambiarono profondamente l’Europa e il mondo occidentale nel corso dell’800. Al di là della cornice storica generale,  a cui fare necessario riferimento, racconteremo la vicenda dei Florio soprattutto come straordinaria avventura imprenditoriale ed umana, che ha segnato la Palermo dell’800.

DOVE: Appuntamento al Tempietto della musica al Foro Italico
QUANDO: Sabato 2, ore 21.15 – Domenica 10, ore 17.15 – Martedì 19, ore 21.15 – Venerdì 22, ore 21.15 – Sabato 30, ore 21.15  


Sulle tracce dei Florio – Parte II : da Ignazio a Ignazio, apice e declino

A partire dalla statua di Ignazio senior a Piazza Ignazio Florio, risaliremo la via Dante fino a Piazza Principe di Camporeale nella famosa contrada dell’Olivuzza, un tempo rinomato luogo di villeggiatura, dove i Florio stabilirono la loro principale dimora, la famosa villa che vide i fasti del momento apicale della loro fortuna  e la successiva dolorosa e inarrestabile caduta. Attraverseremo la Palermo della Belle Epoque e del sogno borghese di modernità e sviluppo, bruscamente interrotto dalla prima guerra mondiale. Lungo il percorso  troveremo luoghi e palazzi particolarmente ricchi di memorie dell’epoca,  tra cui il Villino Favaloro,  il villino Florio e la Villa Malfitano Whitaker  che conservano ancora l’atmosfera ricca di fascino e di cultura che caratterizzò l’alta  società palermitana alla fine dell’800

DOVE: Al monumento di Ignazio Florio al centro della Piazza Ignazio Florio
QUANDO: Domenica 3, ore 10.15 – Sabato 23 ore 10.15 – Sabato 30, ore 10.15


Palermo di fine ‘700 e il Consiglio d’Egitto di Leonardo Sciascia.

Da Porta Felice fino al Piano di Santa Teresa fuori Porta Nuova, lungo l’asse più antico della città, l’itinerario di questa passeggiata letteraria attraversa la Palermo di fine ‘700, vista con gli occhi di Leonardo Sciascia nel suo romanzo storico “Il Consiglio d’Egitto”. Rievocheremo quel mondo con i suoi riti mondani, le sue conversazioni, i suoi protagonisti, le loro idee, paure, speranze. Ricostruiremo l’incredibile vicenda  dell’arabica impostura inquadrandola nel contesto storico del riformismo borbonico anti baronale degli ultimi decenni del ‘700. Vedremo i luoghi e i palazzi simbolo del potere, racconteremo la storia del potere baronale, di come sia enormemente cresciuto in particolari momenti della storia siciliana anche con abusi e usurpazioni,  dando così spessore a quella dimensione di impostura a cui Sciascia fa riferimento nel libro, attraverso il suo alter ego Francesco Paolo Di Blasi. Visiteremo i luoghi della memoria di alcuni dei protagonisti (Giuseppe Vella, Rosario Gregorio, Francesco Paolo Di Blasi). In questi e in alcuni altri luoghi daremo infine la parola a Sciascia e alla sua interpretazione dei personaggi, leggendo alcuni dei brani più significativi del romanzo.

DOVE: Appuntamento a Porta Felice (Foro Italico)
QUANDO: Domenica 3, ore 21.15 – Venerdì 8, ore 21.15 – Domenica  24, ore 17.15 – Domenica 31, ore 21.15


 1860: a Palermo con uno dei Mille

La presa di Palermo del 27 maggio 1860  viene rievocata attraverso la visita ai luoghi che furono teatro degli avvenimenti, il racconto dei fatti ricostruiti dagli storici e la lettura delle testimonianze letterarie dei protagonisti. Fra questi lo stesso Garibaldi, Giuseppe Bandi, Alberto Mario, Ippolito Nievo e soprattutto Giuseppe Cesare Abba, ma anche il siciliano Giacomo Fazio, un picciotto di Alcamo. Mentre il punto di vista popolare viene colto nei testi dei canti popolari che nacquero in quelle circostanze, quasi come contrappunto polemico ed espressione di un’ esperienza vissuta ai margini del mondo ufficiale.  L’obiettivo della passeggiata è quindi duplice: da un lato “leggere” la città attraverso la sua storia, dall’altro far riemergere attraverso i luoghi, le letture, i commenti e le considerazioni più generali, il senso complesso di quegli avvenimenti, ancora così importanti per la nostra storia e la nostra identità.

DOVE: Appuntamento a Piazza Marina, ingresso del Giardino Garibaldi.
QUANDO : Domenica 24, ore 10.15 


Contributo : 9,00 euro – Durata : 2.30 h – Prenotazione obbligatoria : 3276844052, o scrivendo a palermo@parcotomasi.it